Scritto da e.c. - Il Quotidiano della Calabria 9/1/2009
NOCERA TERINESE- Migliaia di firme per sollecitare a voce alta, alle istituzioni competenti, la costruzione del ponte Savuto, crollato anche a causa dell'ondata di maltempo e delle abbondanti piogge verificatesi a dicembre.
Firme raccolte con la petizione popolare avviata a Nocera Terinese dal comitato “Difendiamo Nocera” costituitosi per la sicurezza e la difesa del territorio ed in particolare per fronteggiare l'emergenza della viabilità derivata dal crollo del ponte Savuto, dopo l'alluvione che ha colpito il territorio di Nocera Terinese, nonché tutto il comprensorio lametino. Il Comitato “Difendiamo Nocera”, presieduto da Emanuele Mancini e dal vice presidente Roberto Mendicino, ha già raccolto migliaia di firme con l'obiettivo immediato di una petizione popolare per sollecitare gli enti preposti- ossia Regione, Provincia e Governo nazionale affinché il Ponte Savuto venga ricostruito al più presto. «In questo senso intendiamo rafforzare l'azione di sollecito - sostengono gli esponenti del comitato- che la
stessa amministrazione comunale di Nocera Terinese sta già portando avanti nelle sedi preposte. La raccolta delle firme è un fatto molto importante - aggiungono- che serve a scongiurare il rischio che Nocera Marina rimanga isolata in caso di
intemperie, dal momento che non esiste più il collegamento tra le due province di Cosenza e Catanzaro che il ponte di Savuto garantiva almeno dal lato interno. Inoltre, la strada statale 18 è continuamente esposta al rischio di erosione, mentre il sottopasso ferroviario di Nocera Marina è quasi sempre allagato in caso di normale pioggia. Rispetto quindi a questa situazione, si comprende bene l'importanza che assume un urgente intervento per la ricostruzione immediata del Ponte Savuto».
Ed aggiungono: «Prendiamo atto infine delle dichiarazioni rese dal Consigliere provinciale Rosario Aragona e dal sindaco Luigi Ferlaino i quali garantiscono che loro non arretreranno mai ritenendo la ricostruzione del Ponte Savuto una priorità per la sicurezza della viabilità a Nocera Terinese, senza considerare che in tutto questo tempo non si è mosso niente ».
Le gravi conseguenze dell'ondata di maltempo delle scorse settimane, e specialmente del crollo del ponte Savuto, erano state già denunciate anche dal Consorzio di bonifica che aveva evidenziato i danni ed i conseguenti rischi per il territorio. Danni che secondo il Consorzio di Bonifica «sembrano concentrati specialmente nell'area tra Lamezia e Acconia di Curinga, nonché nella zona del Savuto tra Nocera e Campora dove «si è verificato il crollo del ponte della vecchia statale 18 sul fiume Savuto in località Nocera Terinese nonché la totale erosione ed asportazione di un lungo tratto dell'argine sinistro del fiume, con conseguente distruzione della condotta adduttrice del Consorzio di Bonifica della Piana di S.Eufemia relativa all'impianto irriguo "Savuto" e inutilizzabilità dello stesso». Una situazione che «non consente di fare previsioni sui tempi occorrenti alla riparazione dell'impianto e potrà provocare grave pregiudizio alle aziende agricole ed all'economia dell'intera zona, in un'area nella quale si produce una considerevole percentuale dell'intera produzione della cipolla rossa di Tropea, che ha di recente ottenuto il riconoscimento del marchio Igp e che ha una spiccata sensibilità nei confronti della disponibilità di acqua». Il Consorzio di bonifica, dopo un breve monitoraggio, aveva altresì sottolineato il
«gravissimo bilancio dei danni nelle campagne del Lametino per l'allagamento dei terreni, e la crisi della rete idrografica della Piana per l'esondazione di torrenti e fiumi. Un'emergenza che rischia di far perdere milioni di euro al sistema produttivo agricolo con danni che provocheranno grave pregiudizio all'economia dell'intera zona».
stessa amministrazione comunale di Nocera Terinese sta già portando avanti nelle sedi preposte. La raccolta delle firme è un fatto molto importante - aggiungono- che serve a scongiurare il rischio che Nocera Marina rimanga isolata in caso di
intemperie, dal momento che non esiste più il collegamento tra le due province di Cosenza e Catanzaro che il ponte di Savuto garantiva almeno dal lato interno. Inoltre, la strada statale 18 è continuamente esposta al rischio di erosione, mentre il sottopasso ferroviario di Nocera Marina è quasi sempre allagato in caso di normale pioggia. Rispetto quindi a questa situazione, si comprende bene l'importanza che assume un urgente intervento per la ricostruzione immediata del Ponte Savuto».
Ed aggiungono: «Prendiamo atto infine delle dichiarazioni rese dal Consigliere provinciale Rosario Aragona e dal sindaco Luigi Ferlaino i quali garantiscono che loro non arretreranno mai ritenendo la ricostruzione del Ponte Savuto una priorità per la sicurezza della viabilità a Nocera Terinese, senza considerare che in tutto questo tempo non si è mosso niente ».
«gravissimo bilancio dei danni nelle campagne del Lametino per l'allagamento dei terreni, e la crisi della rete idrografica della Piana per l'esondazione di torrenti e fiumi. Un'emergenza che rischia di far perdere milioni di euro al sistema produttivo agricolo con danni che provocheranno grave pregiudizio all'economia dell'intera zona».
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