"TERINA, Temesa e Nucria" di Adriano Macchione è stata tra i volumi che la casa editrice La Città del Sole ha inserito nell'elenco dei testi di attualità alla 21/ma edizione della Fiera del Libro di Torino, al fianco di autorevoli titoli e autori, nello stand della Regione Calabria, coordinato da Gilberto Floriani, direttore del Sistema Bibliotecario Vibonese.
Si tratta di un lusinghiero riconoscimento per la paziente opera certosina dell'autore nocerese autodidatta, Adriano Macchione, al quale dopo la pubblicazione sono giunte numerosi attestati di stima da diverse parti dell'Italia e dell'Europa. tra cui la Germania, la Francia e la Sicilia, e finanche dall'Australia; insieme al Premio per la cultura e la poesia di S. Mango d'Aquino, conferitogli lo scorso anno.
Segno della vasta eco che "Terina, Temesa e Nucria" di Adriano Macchione ha suscitato tra i lettori ed i cittadini interessati a conoscere più in profondità la storia archeologica del territorio lametino, di cui Terina e Temesa fanno parte integrante e affondano le radici nella storia millenaria, e che in verità meriterebbe una maggiore attenzione, da parte delle autorità politiche e culturali della regione e del ministero dei beni culturali. Una storia che ci appartiene e dalla quale non possiamo staccarcene perché costituisce la nostra identità più profonda.
Purtroppo la cronaca quotidiana non fa che registrare l'opportunismo di coloro che animati da altri interessi si allontanano dalla passione verae disinteressata verso la cultura e la storia.
"Terina, Temesa e Nucria" di Adriano Macchione si colloca nel solco della ricerca personale di chi vuole approfondire con i suoi strumenti fatti storici antichi, che si perdono nella notte dei tempi, che però andrebbero scandagliati con maggiore impegno culturale ed economico cia parte di quelle autorità che dall'alto stabiliscono a volte con fare censorio e autoreferenziale alcune verità acquisite per sempre, verrebbe da dire "per omnia secula seculorum".
Si tratta di un lusinghiero riconoscimento per la paziente opera certosina dell'autore nocerese autodidatta, Adriano Macchione, al quale dopo la pubblicazione sono giunte numerosi attestati di stima da diverse parti dell'Italia e dell'Europa. tra cui la Germania, la Francia e la Sicilia, e finanche dall'Australia; insieme al Premio per la cultura e la poesia di S. Mango d'Aquino, conferitogli lo scorso anno.
Segno della vasta eco che "Terina, Temesa e Nucria" di Adriano Macchione ha suscitato tra i lettori ed i cittadini interessati a conoscere più in profondità la storia archeologica del territorio lametino, di cui Terina e Temesa fanno parte integrante e affondano le radici nella storia millenaria, e che in verità meriterebbe una maggiore attenzione, da parte delle autorità politiche e culturali della regione e del ministero dei beni culturali. Una storia che ci appartiene e dalla quale non possiamo staccarcene perché costituisce la nostra identità più profonda.
Purtroppo la cronaca quotidiana non fa che registrare l'opportunismo di coloro che animati da altri interessi si allontanano dalla passione verae disinteressata verso la cultura e la storia.
"Terina, Temesa e Nucria" di Adriano Macchione si colloca nel solco della ricerca personale di chi vuole approfondire con i suoi strumenti fatti storici antichi, che si perdono nella notte dei tempi, che però andrebbero scandagliati con maggiore impegno culturale ed economico cia parte di quelle autorità che dall'alto stabiliscono a volte con fare censorio e autoreferenziale alcune verità acquisite per sempre, verrebbe da dire "per omnia secula seculorum".
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